Metodi di analisi

Screening multiresiduale

Uno screening multiresiduale ricerca più sostanze, spesso pesticidi, attraverso un pannello definito di analiti e procedure. La parola multiresiduale non significa che siano ricercati tutti i prodotti o metaboliti possibili. Per chiarire i requisiti della prova usa il contatto tecnico con nomi disponibili, tipo di acqua e riferimento da verificare, chiedendo l’elenco effettivo prima di organizzare il campione.

Leggi il pannello come un elenco nominativo

Un metodo può comprendere numerosi principi attivi senza includerne altri rilevanti al caso. Metaboliti e prodotti di trasformazione vanno verificati esplicitamente; anche glifosato e AMPA possono richiedere una ricerca distinta rispetto ad altri screening. Se conosci prodotti o sostanze, porta i nomi al contatto: il solo numero complessivo delle prove non dimostra la copertura della domanda che vuoi approfondire.

Confronta sensibilità e matrice per ciascun analita

Tecniche come LC-MS/MS e GC-MS/MS hanno applicazioni e pannelli da definire secondo metodo e campione. Chiedi unità, limiti di quantificazione e condizioni pertinenti al confronto richiesto. Una mancata quantificazione riguarda la sensibilità dichiarata per quel composto; non dimostra l’assenza di sostanze escluse, né permette di trasferire automaticamente l’idoneità di una procedura dall’acqua potabile a un refluo complesso.

Prepara fonte, uso e istruzioni della raccolta

Per un pozzo indica contesto e precedenti referti; per un trattamento identifica punti separati in ingresso e uscita. Se il quesito è normativo riporta parametro, elenco e riferimento applicabile, chiarendo anche i criteri delle eventuali somme. Concorda contenitori e consegna sulle ricerche effettive: il contatto serve a definire questi requisiti senza presumere un unico screening valido per ogni acqua.

Definizione operativa

Lo screening multiresiduale usa LC-MS/MS o GC-MS/MS per identificare e quantificare centinaia di principi attivi pesticidi simultaneamente. È la scelta standard per acque di pozzo in aree agricole quando non si sa quale principio attivo cercare. Il D.Lgs. 18/2023 fissa 0,1 µg/L per singolo pesticida e 0,5 µg/L per la somma.

Come usarlo in pratica

Per applicare questo riferimento, indica matrice, prove e finalità del controllo. Un metodo o una norma non definiscono da soli tutti i parametri da analizzare.